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Come intuibile, le risorse si dividono in tre tipologie basali.
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Le prime le godiamo in comune con i nostri antenati più remoti: le risorse naturali!
I minerali, i vegetali, gli animali.
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Nel seguito evolutivo, la crescente sensibilità estetica e ludica affina le necessità e l’abilità di trasformare le sostanze elementari in utensili e generi di conforto sofisticati, subisce un vigoroso stimolo.A questo si aggiunge il crescente bisogno di gestione attraverso una mediazione funzionale: il servizio professionale.
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Quindi le risorse fondamentali sono le naturali, le trasformative, i servizi.
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Appare ovvio che le risorse naturali sono di primaria importanza. Chi ne abbonda può anche dormicchiare. Chi non ne ha, vi può sopperire trasformando i materiali elementari in robe sofisticate come le automobili, le mutande, le scarpe…facendolo anche per altri che preferiscono fare altro.
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Chi non ha nessuna delle due potrebbe sopperirvi con i servizi ma… di questi ne sussiste il bisogno solamente se vi sono gli altri due o almeno uno di questi, poiché il servizio serve a razionalizzare le ricchezze che i primi due producono, tenendone per sé una parte.
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Il fattore che poi permette all'insieme di funzionare al meglio, nella maniera che le risorse mediamente disponibili per individuo, oltre a garantire la soddisfazione delle esigenze primarie, ne rimangano una dignitosa quantità per la creatività conviviale e introspettiva, è la resistenza dell’alveo gruppo/economia alla emigrazione delle risorse create, senza un ritorno in beni e servizi adeguato.
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Consideriamo questo preambolo per acquisire la giusta consapevolezza di quanto siamo mal messi!Adotterò l’acronimo P.S. per definire la quota di posti di lavoro inutili o adempienti un’assitenza sociale ad altra maniera.Esso sta per posto stipendio.
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Espongo dieci argomenti strategici nei moti sociali:
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- Perdonismo cattolico
- Frammentazione dei compiti nelle forze dell’ordine
- Politica professionale
- Assistenza sanitaria
- Educazione scolastica snaturata
- Perenne smobilitazione meridionale
- Immigrazione rapida
- Assistenza sociale delegata
- Promiscuità etnica
- Disprezzo internazionale
Il primo della classe... e noi!
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Ho vissuto per molti anni in Germania e gli argomenti seguenti sarebbero ardui da sceverare senza aver avuto un confronto articolato "da italiano", con una società che può definirsi lo stato dell'arte del progresso civico dell'umanità.Il primo della classe a scuola ci è sempre stato un pò antipatico. E' così?Però tutti infine lo accettavamo, in quanto si prendeva occasionalmente delle incombenze che gli altri preferivano dare da fare... ad altri!
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Suggerisco il turismo etico!Due settimane in Germania, per assodare come si vive bene tra la gente che rispetta i semafori...
Perdonismo cattolico
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Vi si aggiunge l’emendamento incondizionato degli atti criminosi nella cultura laica.Conseguenze: il perdono garantito promuove una indole sociale negligente verso la responsabilità proattiva, in quanto ogni errore o sopruso verrà addossato alla società, pronta a riconoscersi in correità etica sul reato avvenuto.La colpa individuale non riscattata attraverso la pena e il risarcimento, si espande inevitabilmente nella comunità sminuendone il valore esteso e la nitidezza etica dei suoi singoli membri.
Frammentazione dei compiti delle forze dell'ordine
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Accresce il bisogno di forza lavoro, senza produrre un effettivo beneficio sociale. Nello specifico mi riferisco ai vigili urbani.Nella città di Milano vi sono oltre cinquemila vigili ma, come facilissimo constatare, gli automobilisti compiono qualsivoglia malefatta anche in loro presenza, in quanto “il vigile al semaforo controlla che il traffico scorra senza complicazioni e non è tenuto a comminare multe, poiché dovere di colleghi preposti per tale compito” che in quel momento ovviamente sono altrove.Nelle vie periferiche della citta è normale vedere parcheggiare sul marciapiede nonostante vi sia spazio legale e gratuito a qualche metro, in quanto il proprietario vuole l’auto sotto la finestra di casa per controllarla meglio.Quanto appare come una negligenza nella gestione civica di una comunità, si risolve in conflittualità diffusa tra la popolazione. L'ambiente pubblico diviene oltremodo sgradevole, poiché "ostaggio" di onnipresenti impunite intemperanze. Il giudice "sul posto", il mediatore più utile, non c'è!In questo caso riconosco un fattore P.S. del 50%
Politica professionale
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Promuove un accesso motivato dal guadagno e privilegi di posizione sociale.I consegui italiani attuali sono eclatanti.Centinaia di individui di veneranda età, privi di una base culturale quantomeno basica, incapaci di interloquire finanche al livello di un alunno di quarta elementare, muovono ancora i leveraggi della nazione italiana. La popolazione langue nel pantano dell’irrisolto e nel diprezzo internazionale, mentre indulgono nella loro arroganza.
Non competitiva assistenza sanitaria
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Qui non trovo di meglio che mostrare degli esempi emblematici sul funzionamento in Germania e poi ricamare un pò dalle nostre parti.L’estrazione di un dente presso i teutoni abbisogna di un appuntamento, solitamente dopo due o tre giorni, e delle due ore in cui si va. Se vi è una complicazione possono essere due mattinate di un paio d’ore ciascuna, comprese nella settimana. Analogo per la medicina generale in quanto ogni medico gestisce un ambulatorio dove si fa quasi tutto tranne la degenza o cose particolari, come la risonanza magnetica ecc…Al termine della prestazione il medico prende il numero dell’assicurazione del paziente, privata o sociale, questi firma il foglio attestante le cure ricevute e finisce lì.Si è ovviamente liberi di andare dove si vuole e non vi è il medico di famiglia che fa soltanto le ricette. Vi è un servizio a domicilio per le emergenze, che interviene nei venti minuti.In Italia… tutti conoscono le attese incredibili, ma sono i passaggi burocratici per arrivare alla cura che odorano di presa per le terga…Per cavarmi un dente devo procurarmi la ricetta dal medico generico, andare all’ambulatorio per avere l’appuntamento alla visita ispettiva. Fatta questa avrò dal dentista la richiesta per una ricetta specifica da ottenere dal medico generico, dopodiche tornerò da lui per avere l’appuntamento per l’intervento. In tutto vi sono dieci giorni in media di tempi tecnici per arrivare all’appuntamento dell’estrazione.Cinque mezze giornate ove vi è l’impegno sanitario “burocratico” più l’intervento quando verrà. Se il dente duole viene raccomandato di non rimanere senza antibiotici!In definitiva, l’estrazione semplice di un dente in Germania abbisogna di una mattinata, mentre in Italia occorrono dei mesi e sei mattinate impegnate.(In Germania si puo prendere l’appuntamento per telefono, mentre in Italia il dentista deve controllare che la ricetta sia scritta giusta per concederlo)
Educazione scolastica snaturata
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Gli italiani non hanno difficoltà per mangiare e bere e divertirsi. Sarà la differenziazione culturale a consentire seppur sbracati umorismi, ma non si vive male.Il confronto ideologico dunque, dalla strada si è assestato nell’ambito culturale, ovvero la scuola dove una docenza incapace, infame e disonesta plagia i giovani alla ricerca di una giustizia sociale utopica e fratricida, svuotandoli di ogni ambizione propositiva verso il sociale.La sfiducia verso gli adulti e la deconcettualizzazione etica del bene e del male fa della giuventù attuale la più depressa e demotivata di sempre.Alla ricerca di una maturità impossibile, i nostri giovani riusciranno soltanto a recitare un ruolo socialmente valido. Hanno avuto poco e male da genitori usciti eticamente accidiosi e depressi dai tempi delle orgie nelle utopie, ma nella loro reazione sembra esserci la volontà di non porsi neanche un pò la questione di meritare il buono che hanno avuto. In un momento storico ove la disciplina intellettuale è quanto mai preziosa.
Perenne smobilitazione meridionale
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Il meridione italiano, soggetto ad una perenne smobilitazione migratoria ed esportazione di capitali finanziari verso il nord, dove le condizioni sociali sono più idonee alla vita civile, producendo un ammanco esiziale sulla domanda interna di finanziamento dei consumi.Non solo il denaro di dubbi introiti emigra ma chiunque ha dei frutti di onesto lavoro da investire, sceglie altri siti. E questo non può essere imputato al singolo, ma ad una politica corrotta che ha tollerato l'incongruità sociale onde preservarsi.Ne consegue quella emorragia di risorse che da sessanta anni tiene il meridione impoverito e la nazione nel novero dei popoli più disperati della storia.
Immigrazione rapida
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La garanzia del disastro!Come si diceva all’inizio, la ricchezza viene da contesti non sindacabili ma soltanto razionalizzabili.Se nella comunità entrano quantità di individui che possono lavorare soprattutto nei servizi basici e comunque non possono produrre quell’aumento di ricchezza fondamentale che dovrebbe sostenerli, l’economia trova più condivisori* di risorse da sostenere e quindi l’impoverimento generale è inevitabile.Soprattutto della base sociale perché “i ricchi”, che agiscono sulle risorse fondamentali e sui servizi strategici, ne hanno un vantaggio in quanto il loro lavoro aumenta.(*Per fare un esempiaccio… il nonno con la tronfia pensione può permettersi la badante russa, ma non lo può la comunità).L’immigrazione inoltre, accresce un fabbisogno di forza lavoro scorporato dalla produzione di risorse, in quanto moltissimi migranti vengono chiamati a lavorare nelle istituzioni preposte all’assistenza della maggior parte dei loro conterranei, inevitabilmete obbligati a sperare di ottenere posti stipendio.Il crescente invio di parte dei loro guadagni nei paesi di origine contribuisce a defraudare l'economia nazionale della domanda interna dei consumi.Insomma, la quantità delle risorse non cambia, mentre aumentano i condivisori, costrigendo ad un accrescimento abnorme di posti stipendio.La falsata razionalizzazione consumi/risorse = quantità di popolazione, va inevitabilmente in carico al debito pubblico.-
Assistenza sociale delegata
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Anche qui devo fare un raffronto fra teutoni e italici contesti!In Germania non sono tutti benestanti, ma se capita di rimanere “letteralmente” senza denari in cagione di malattie, contingenze, licenziamenti ecc… basta andare alla locale assistenza sociale, accettare le tre ore di “terzo grado” e si esce con un assegno che solitamente equivale alla sopravvivenza per due settimane.In seguito si verrà convocati per il necessario approfondimento sulla situazione di indigenza e il servizio s. provvederà direttamente a pagare le spese fisse: affitto, luce, gas ecc…Il bisognoso tornerà a casa, condurrà un’esistenza più spartana, ai suoi figli acquisterà dei vestiti meno pretenziosi, a volte dovrà rinunciare per sé in favore dei familiari ma… non dovrà cercare di uscio in uscio qualcuno che eviti ai suoi familiari la notte nella sala di aspetto di una stazione o peggio.Con il denaro ricevuto accederà a tutti i servizi basici accessibili a tutti e come si sa, di una qualità che in Italia è quasi sempre a pagamento.In Germania dorme nel parco o in un dormitorio publico, soltanto chi lo vuole!In italia chi sta in affitto solitamente viene sfrattato (oppure lo si fa stare qualche anno ai danni della proprietà privata), in quanto l’assistenza sociale non da denaro direttamente nelle mani dell’indigente, ma gli indica il dormitorio dove passare la notte, la mensa dove mangiare, dove procurarsi le cure non mutuate, dove avere i mediciali gratis, le varie associazioni ove trovare vestiti usati e qualche soldo per sigarette e caffè, assistenti sociali per distribuire lavoro che non c’è, le comunità dove far ospitare i suoi figli ecc…Esempio di conversazione tra indigente e assistente sociale: "Mi occorre un contributo per pagare l’affitto!" - "Non diamo soldi direttamente, ma possiamo prendere i vostri figli in comunità, così non avete costi per essi. Nel frattempo potete adoperarvi per aumentare i vostri guadagni. "Vi è palese l’intento di creare e mantenere posti di lavoro a scapito dell’unità familiare.Insomma, in Italia non si curano le indigenze, ma si finanziano una miriade di servizi addetti alla cura delle stesse. Il costo di questa “compensazione sociale” è di gran lunga superiore al modello tedesco.Due adulti in dormitorio e due bambini in comunità costano tre o quattro volte un affitto e un sussidio familiare alla minima dignità esistenziale e inoltre producono la disgregazione familiare.È evidente che il modello italiano asserve la volontà di finanziare posti di lavoro è non la salute sociale che, solitamente, si base sull’associazione di qualità: la famiglia!
Promiscuità etnica
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È innegabile che la promiscuità etnica italiana ha prodotto un contesto sociale astioso, autofrenante e culturalmente impermealizzante, anche attraverso le generazioni nelle zone immigratorie!Le ragioni sono ben note: un passato storico coflittuale e mai risolto a causa di una diversità culturale così profoda, dalle quali identità nessuno vuole rinunciare.Questo contesto promuove una indole sociale prettamente opportunista, egocetrica e carica di invidia verso un prossimo non amato, avulsa alle regole, civicamente vile e dedita al torpiloquio in maniera aberrate.
Disprezzo internazionale
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Siamo visti come un popolo impazzito! Le varie figuracce che la nostra politica incorre parlano, mettiamoci però nei panni di un turista “dal mondo civile” che sbarca in Italia.
La prima cosa che nota è la regolazione del traffico stradale, in quanto la sua qualità definisce l’intensità dello stato di allerta da adottare, per evitare di venire investiti o muoversi in una accettabile sicurezza! Quello che vedrà...sarà una generale inosservanza delle regole stradali, un quasi costante insidiare i pedoni sulle strisce pedonali e uno o più vigili che parlano al telefonino, conversano tra di loro o passeggiano traquillamente come se fossero immersi in un mondo perfetto. Un popolo che non riesce a risolvere nulla dei suoi guai e che pretende di risolvere quelli degli altri, dispensando consigli e denari che non può permettersi di devolvere . Che si atteggia a superiorità morale, come se tutti i progressi degli altri fossero meramente ottenuti grazie a indoli speculative e non ad un probabile miglior gradimento di Dio.
Il dacalogo del nostro specchio è terminato!
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Nessuna politica riuscirà a curare i mali italiani…
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In Italia manca la tensione psicologica necessaria al cambiamento e dubito che qualcosa avvenga grazie agli italiani... forse saranno gli europei ad obbligarci o l'ira della storia... comunque mi auguro di sbagliare e spero che questo blog venga utile per qualcosa!
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BUON TEMPO A TUTTI NELLA GRAZIA DI DIO
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Ulisse Di Bartolomei







